Il BRSE e il progetto EDATS partecipano alla Giornata di orientamento professionale del SZEGYA

Da molti anni il Békéscsabai Röplabda Sportegyesület (BRSE) mantiene una partnership strategica con il Centro di formazione professionale di Békéscsaba – Istituto tecnico e convitto Szent-Györgyi Albert (SZEGYA). Questa collaborazione svolge un ruolo significativo non solo nella formazione professionale quotidiana, ma anche nel sostegno all’orientamento professionale degli studenti. Una delle tappe più recenti è stata la Giornata annuale di orientamento professionale della scuola.

Questo anno scolastico rappresenta un traguardo particolare per l’istituto, che celebra il diploma dei primissimi studenti iscritti al percorso professionale di Allenatore sportivo e Organizzatore sportivo. Nell’ambito dell’indirizzo pallavolistico, gli allenatori e i professionisti del BRSE hanno svolto un ruolo chiave nel sistema di formazione duale, offrendo agli studenti un’esperienza pratica in un contesto sportivo professionale reale e contribuendo a preparare la nuova generazione di operatori dello sport.

L’obiettivo della Giornata di orientamento professionale non era soltanto presentare l’offerta formativa della scuola e le prospettive di carriera offerte dallo sport, ma anche fornire agli studenti uno sguardo coinvolgente e innovativo sul rapporto tra sport e tecnologie moderne.

Il BRSE è stato rappresentato all’evento da István Borbola, direttore operativo del club, e da László Somos, fisioterapista, che hanno illustrato il progetto internazionale EDATS. Finanziato dal programma Erasmus+, il progetto è dedicato allo sviluppo di una soluzione innovativa basata sulle TIC, in grado di supportare la valutazione della performance degli atleti, il monitoraggio della prestazione nel lungo periodo e i processi di riabilitazione.

Durante la presentazione, gli studenti non solo hanno conosciuto il progetto, ma hanno anche avuto l’opportunità di provare in prima persona la tecnologia. Con il sensore multifunzione EDATS è stata organizzata una gara di salto interattiva, nel corso della quale è stato misurato lo spostamento verticale del centro di massa dei partecipanti. Alla sfida hanno preso parte circa 100 studenti.

Per garantire condizioni di test uniformi, i partecipanti hanno eseguito un salto verticale a due gambe con le mani sui fianchi. I risultati hanno offerto un quadro interessante della prestazione fisica dei partecipanti: i ragazzi hanno raggiunto uno spostamento verticale medio di 32,02 cm, mentre le ragazze hanno registrato una media di 23,07 cm.

Gli studenti con i risultati migliori hanno ricevuto piccoli premi, mentre ai primi classificati tra i ragazzi e tra le ragazze sono state assegnate anche delle medaglie. Particolarmente notevole è stata la prestazione di una studentessa dell’indirizzo di atletica leggera, che con 48,67 cm ha realizzato il salto più alto della giornata, superando anche il miglior risultato maschile, pari a 44,44 cm.

L’evento ha rappresentato un ottimo esempio di come istruzione, sport e innovazione possano collaborare con successo. Ancora una volta, il lavoro congiunto del BRSE e dei suoi partner ha dimostrato che una formazione orientata alla pratica, soluzioni tecnologiche moderne ed esperienze dirette e stimolanti possono offrire ai giovani orientamento e motivazione preziosi nel momento in cui prendono decisioni importanti per il loro futuro professionale.